Smagliature - Mavi 2015

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Smagliature

Area Salute > Dermatologia

Con il termine smagliature, o striae cutis distensae o striae athophicae, si intende un particolare tipo di atrofia cutanea, caratterizzata dalla presenza di depressioni lineari, spesso 'a colpo di frusta', parallele tra loro, generalmente orientate perpendicolarmente alla zona di maggior tensione cutanea. Si possono manifestare a qualunque età, compresa quella puberale, e colpiscono il sesso femminile con una frequenza da 1,5 a 2 volte superiore rispetto a quello maschile.
Le smagliature rappresentano un inestetismo di grande diffusione (e spesso di importanti riflessi psicologici), anche perché attualmente, nonostante i numerosi progressi compiuti nel campo della cosmetologia, le possibilità di una loro completa eliminazione restano molto limitate. Inoltre, l'insorgenza di queste forme è piuttosto subdola e graduale, e in fase iniziale esse sono spesso difficilmente osservabili anche per un occhio attento: solo in un secondo momento diventano più evidenti e appaiono come strie longitudinali depresse, lunghe, biancastre, prive di peli. E' in questa fase, quando si sono ormai completamente instaurati i processi di atrofia cutanea, esse mostrano una scarsissima tendenza alla regressione spontanea.
Questo spiega perché il trattamento delle smagliature è soprattutto di natura preventiva, teso cioè al mantenimento delle condizioni ottimali della cute sottoposta a stimoli meccanici, attraverso l'uso locale di diverse sostanze ad azione idratante, emolliente, elasticizzante. Nel caso di strie comparse da tempo, i trattamenti cosmetici sono solo parzialmente efficaci; sono cioè in grado di rendere le smagliature meno evidenti e più superficiali.


 
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