Pelle e ambiente - Mavi 2015

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Pelle e ambiente

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L'acqua è per eccellenza la sostanza naturale che deve essere sempre presente sulla pelle per mantenerla giovane, elastica e ben idratata.
I raggi calorici infrarossi (I.R.) e i raggi ultravioletti (UVB-UVA), presenti nella luce diurna o provenienti dalle lampade "abbronzanti", sono gli agenti esterni più pericolosi e, sicuramente, costituiscono la causa principale del rapido invecchiamento cutaneo.
Gli U.V., infatti, con la loro azione degradano e disidratano le fibre elastiche e il collagene, serbatoio cutaneo naturale dell’acqua, indispensabile per una corretta idratazione.

Questa disidratazione, graduale e costante, specialmente nelle parti più esposte alla luce, come la pelle del viso, accelera il formarsi delle rughe. Compaiono così macchie e lentiggini e la pelle s'inaridisce e si spegne. I raggi U.V., inoltre, ossidano il sebo, favoriscono la formazione dei radicali liberi che, come è noto, è anche causa primaria del precoce invecchiamento cutaneo.
Pertanto, mentre l'invecchiamento biologico è inevitabile perché legato a fattori genetici, possiamo invece prevenire, con cosmetici adatti, il "fotoinvecchiamento", ossia l'invecchiamento precoce della pelle legato ai raggi solari. Considerato quanto sopra e senza dimenticare, peraltro, quanto il sole sia indispensabile alla vita stessa dell'individuo, la MAVI ha creato linee cosmetiche a fattori variabili di idratazione e di penetrazione, adatte sia per pelli xerotiche (secche) che per pelli seborroiche (grasse).
Con l'uso di questi prodotti è ora possibile utilizzare, per esempio, l'idratante più adatto al proprio tipo di pelle, scegliendo il fattore di idratazione, anche in relazione alla variabilità del clima. Si ottiene, inoltre, protezione della pelle dall'azione negativa svolta dagli U.V. e dagli I.R. mediante una costante neutralizzazione dei radicali liberi.


 
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