Cellulite - Mavi 2015

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Cellulite

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La cellulite o liposclerosi è un’alterazione progressiva del tessuto connettivo, che dà forma al corpo. Inizialmente questo tessuto si riempie di liquido, si inspessisce e indurisce e dà vita a minuscoli noduli. Di conseguenza si verifica un blocco metabolico del grasso sottocutaneo che si accumula deformando il corpo.
Il processo infiammatorio sclerotico del tessuto adiposo si riscontra prevalentemente nelle donne, che hanno un numero di cellule adipose molto maggiore rispetto agli uomini (35 miliardi contro 28)
Queste cellule, localizzate principalmente nei fianchi, sulle cosce e sull’addome, creano molti problemi estetici, m,a rappresentano anche una vera e propria riserva energetica sfruttata dalle donne in gravidanza.
Come isorge

L’ ipoderma è lo strato più profondo della cute, in cui vengono sintetizzati i grassi. Grazie a celule "specializzate", i cosiddetti adipocityi, i grassi vengono trasformati e immessi nel circolo sanguigno. Nella pelle sana gli adipociti sono di piccole dimensioni,numerosi e raggruppati in "lobuli adiposi", che sono separati da barriere di collagene e reticolina. I lobuli sono attraversati dal sistema vascolare che trasporta le sostanze grasse da e verso il sangue. In base alle esigenze del corpo, gli adipociti convertono i grassi e gli zuccheri di origine alimentare in calorie, utili per difenderci dal freddo o fornire l’energia necessaria al’organismo. Questi fenomeni sono anche favoriti da alcuni ormoni. Con l’insorgenza della cellulite gli adipociti ricevono messaggi errati e smettono di svolgere correttamente le loro funzioni. Questa condizione patologica, scatenata da diverse cause, aumenta la fragilità dei vasi sanguigni e provoca edemi dovuti alla fuoriuscita di sangue dai capillari.
Ciò porta ad una cattiva irrorazione e ad uno scarso nutrimento dei tessuti.

Uno dei primi segnali di questo disturbo proviene dalla pelle che assume un aspetto leggermente edematoso.
Successivamente, a causa della pressione esercitata dal derma divenuto più pesante,gli adipociti tendono a raggrupparsi in noduli che si aggragano formando una rete fibrosa. In questo stadio, premendo la cute tra le dita si possono notare dei rigonfiamenti piccoli e duri alternati ad avvallamenti: è la cosiddetta pelle "a buccia d’arancia".
Col tempo le fibre che avvolgono i noduli tendono a indurirsi, incorporano sempre più adipociti e aumentano di volume. La superficie cutanea è notevolmente ondulata con presenza di noduli e "buchi".
Si tratta dello stadio più avanzato della cellulite, generalmente definito come "a materasso".


 
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