Acqua e pelle - Mavi 2015

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Acqua e pelle

Area Salute > Dermatologia

Nel tessuto cutaneo una parte di acqua è presente tra cellula e cellula come nelle maglie di una spugna (NMF) mentre un'altra parte di transito proviene dalla "perspiratio insensibilis", semplice e continuo processo di evaporazione dell'acqua che, dal derma, raggiunge l'esterno dopo aver attraversato tutta l'epidermide.
Le condizioni ambientali (esposizione eccessiva al sole e ambienti surriscaldati), i trattamenti igienici esterni (detersione non corretta), alcuni stati patologici (psiorasi, ittiosi, ecc.) e l'uso dei farmaci, influenzano, naturalmente, questi fenomeni.

Lo stato di idratazione e di benessere della pelle dipende, quindi, dalla quantità di acqua presente a livello dello strato corneo (strato epidermico a contatto con l'ambiente) ed è legata sia alla maggiore o minore presenza di NMF e quindi, di PCA (spugna naturale della pelle) che dalla giusta intensità della perspiratio insensibilis, regolata, a sua volta anche dalla presenza sia di un'emulsione grassa esterna, denominata film lipidico epicutaneo, che dai lipidi intercellulari.
Questo film a pH acido rappresenta un ulteriore e importante fattore protettivo dell'epidermide perché, oltre ad evitare l'ingresso di inquinanti e di microrganismi, regola l'idratazione, mantiene l'ecosistema cutaneo nel giusto equilibrio e determina la differenziazione dei diversi tipi di pelle.


 
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